
“Se vogliamo essere competitivi sul mercato globale, dobbiamo trovare insieme gli strumenti necessari per uno sviluppo economico basato, principalmente, sulla buona conoscenza e la ricerca, la creatività e l’innovazione.
Appunto per cio’, e’ importantissimo sviluppare parteneriati interregionali, soprattutto nel periodo post-crisi. Dobbiamo lavorare insieme, specialmente per una cooperazione transfrontaliera che ci aiuti a superare gli efetti della crisi economica e a offrire la sicurezza dei posti di lavoro. In piu’, si dovrebbe ripen…

“Se vogliamo essere competitivi sul mercato globale, dobbiamo trovare insieme gli strumenti necessari per uno sviluppo economico basato, principalmente, sulla buona conoscenza e la ricerca, la creatività e l’innovazione.
Appunto per cio’, e’ importantissimo sviluppare parteneriati interregionali, soprattutto nel periodo post-crisi. Dobbiamo lavorare insieme, specialmente per una cooperazione transfrontaliera che ci aiuti a superare gli efetti della crisi economica e a offrire la sicurezza dei posti di lavoro. In piu’, si dovrebbe ripensare il sistema economico tanto dal punto di vista locale, nazionale, quanto internazionale’ – ha affermato Puscas.
Il ministro ha precisato che Romania e Italia intendono concludere parteneriati interistituzionali (del tipo cluster universitar), basati su scambi educazionali, connessi al mercato del lavoro, alle politiche attive del mercato del lavoro e della metodologia dei programmi di formazione, tenendo conto dei tratti specifici culturali locali e delle richieste della competitività globale.
Alla fine dell’incontro, i due ufficiali hanno espresso l’intento di sostenere le università romene e quelle italiane, per farle diventare centri di eccellenza europei ed internazionali nel campo della ricerca scientifica.
In questo senso, è stato stabilito quale primo obiettivo l’estensione dell’attività dell’Istituto Universitario Internazionale di Studi Europei di Gorizia, Trieste, una struttura di tip cluster, in cui si vedono riunite più università europee (romene incluse), avendo quale scopo la ricerca e lo sviluppo del management dei rapporti transfrontalieri.
Il Ministro romeno degli Affari Europei ha sottolineato l’importanza della mobilità degli studenti, nella logica del Processo di Bologna, cio’ che li renderebbe piu’ competitivi sul mercato del lavoro. Secondo Puscas, questo aspetto rappresenta per Romania una priorità strategica ed una necessità nel contesto dello sviluppo locale e regionale.
